| back to the program |

Edmond Buharaja

Finito gli studi in Composizione nel 1987 con il compositore Feim Ibrahimi (Artista del Popolo) presso L’«Alto Istituto delle Arti» di Tirana (oggi l’«Accademia delle Arti») viene impiegato presso la Scuola di Musica «Jan Kukuzeli» di Durazzo e nel fratempo finisce anche gli studi postuniversitari (1990).

Si è dedicato alla composizione di opere principalmente strumentali e per ansamble (Variazione su una serie - per 11 archi, Eclissi - per 11 archi e poi un’altra versione per 34 archi, Scherzo e Meditazione su un canto popolare - per 10 archi, Le metamorfosi del cristallo - per cl., v-no. vc. e pianoforte, Bye, bye Gershwin - per pianoforte solo ecc.), per grande orchestra sinfonica (Meditazione- per orchestra sinfonica, Suite sinfonica - in 4 movimenti, Sinfonia - in 5 movimenti, Mirage - musica sinfonica), nonché opere vocali (Aicuna piange Omero -per soprano e pianoforte, La madre - ballata per soprano e orchestra), ecc.

Il suo interesse si è rivolto anche all’attività di ricerca e saggi ["La nostalgia come idillio", Studio sulla figura di Jan Cucuselis," Mikis Teodoraqis", "Tra i sorgenti della psicologia individuale di Vexhi Buharaja", studio su Schubert dal titolo "Eppur si wanderer", studio su Gershwin, "Le complessità delle interferenze" (studio sulla sonata n. 3 per pianoforte di Prokofiev), ecc.].

Dal 1992 vive stabilmente in Italia dove lavora come titolare unico della ACUSTICA Edizioni occupandosi di produzioni musicali.